Alessandro Barbero torna al grattacielo di Intesa San Paolo con tre nuove conferenze: la seconda di queste è incentrata sul tema dei totalitarismi.
📚 Le origini del totalitarismo (Hannah Arendt): https://amzn.to/3BF6CMZ 📚 Le ombre dell'Europa. Democrazie e totalitarismi nel XX secolo: https://amzn.to/3htJjyI 📚 Modernità totalitaria. Il fascismo italiano: https://amzn.to/3FTmWv1
Quanto avrei voluto averlo come professore! Barbero incanta , qualsiasi cosa racconti ... bellissimo argomento,molto interessante
Il suo segreto: amore vero per la materia, capacità di sintesi, uso di parole normali e non forzatamente accademiche. Praticamente l'opposto della scuola/politica/burocrazia italiana
Se questa lezione e' pesante....l'ho ascoltata senza annoiarmi mai , nemmeno un minuto...e' incredibile la capacità di raccontare e coinvolgere del professore. Grande e grazie!
Fra il totalitarismo dello Stato, quello della Chiesa e quello del Partito ha vinto quello del mercato.
Solo i video di Barbero ti fanno rimanere attaccato fino alla fine…ogni parola ammalia. E io non ho proprio più motivo per seguire lezioni di storia se non il puro piacere di investire qualche ora del mio tempo ad ascoltarlo. Grazie e che Dio la conservi sempre com’è.
Vabbè, ormai è del tutto superfluo lodare il prof per l'incanto della sua divulgazione. È un dato acquisito. Come sempre, ascoltarlo è sempre tempo molto ben speso.
Credo che buona parte degli italiani non abbia bisogno di lezioni di sudditanza: sono espertissimi in merito.
Lui rappresenta cosa sia un professore che ama ciò che studia e oltre le parole subiamo l amore che ha per ciò che desidera divulgare e ne veniamo affascinati. A ragazzi in una scuola succederebbe la stessa cosa che capita a noi adulti che l ascoltiamo. Complimenti Alessandro
Mi sembra che fossero tutti matti!
Quanta passione! Straordinaria capacità divulgativa. Il professore che tutti vorrebbero.
Grande divulgatore. Mi ha insegnato ad amare la Storia Grazie Professore
Io con i miei 53 anni, ho fame di sapere di storie passate...di storia e fatti, avvenimenti, personaggi, situazioni, verità, bugie, complotti e tutto quello che certificato, ci ha fatto arrivare nel 2024 tra mille differenze e mille incomprensioni tra popoli. Grazie Prof Barbero a lei (soprattutto) e chi come lei, diffonde con passione cultura e sapere di questo nostro bello ma pazzo mondo. Luca Vasco. Salentino nel sud Sardegna.
Che dire? Nonostante il grande affollamento di nuovi cloni di cui perdo le tracce dopo l'ascolto di un video (e neanche tutto), è incredibile come Barbero non si smentisca mai, e riesca a coinvolgere ogni volta di più per chiarezza, semplicità, intensità degli argomenti.
Stupendo professore! Ha un modo di raccontare la Storia in modo stupendo. Probabilmente lo avessi avuto come insegnante non avrei cambiato 4 scuole per fare 3 anni di Ragioneria e sarei arrivato oltre al diploma anche a Laurearmi. Come inizio ad ascoltare una sua lezione non riesco a non arrivare alla fine.
La storia si fa con il confronto delle fonti non con la propaganda dei vincitori
Grande Professorote! Saluti dalla Rep Dominicana! Studiai in Italia ed è un piacere ascoltarla SU QUALSIASI ARGOMENTO!😘❤️❤️❤️❤️
Nell'ultima citazione c'è tutta la grandezza del Barbero divulgatore. Bellissime immagini che accompagnano un racconto altrettanto incredibile e vero, chapeau!
...ma glielo voglio dire ancora e ancora: non mi stanco mai di ascoltarla, mi piace moltissimo come ci racconta la Storia, grazie!
Stavolta, la mia impressione è di aver finalmente completato un puzzle con alcuni pezzi che mancavano da sempre. È notte fonda e posso andare a dormire tranquilla. Grazie ❤
"Le origini del totalitarismo" (1951) è un classico della filosofia politica e della politologia del Novecento. Per la Arendt il totalitarismo rappresenta il luogo di cristallizzazione delle contraddizioni dell'epoca moderna e insieme la comparsa in Occidente di un fenomeno radicalmente nuovo. Le categorie tradizionali della politica, del diritto, dell'etica e della filosofia risultano inutilizzabili; quanto avviene nei regimi totalitari non si può descrivere nei termini di semplice oppressione, di tirannide, di illegalità, di immoralità o di nichilismo realizzato, ma richiede una spiegazione "innovativa". Lungi dal presentare una struttura monolitica, l'apparato istituzionale e legale totalitario deve rimanere estremamente duttile e mobile, al fine di permettere la più assoluta discrezionalità. Per questo gli uffici vengono moltiplicati, le giurisdizioni tra loro sovrapposte e i centri di potere continuamente spostati. Soltanto il capo, e una cerchia ristrettissima di collaboratori, tiene nelle sue mani gli ingranaggi effettivi della macchina totalitaria. Nelle Origini tale macchina viene smontata e analizzata pezzo per pezzo: i metodi propagandistici, le formule organizzative, l'apparato statale, la polizia segreta, il fattore ideologico e, infine, il campo di sterminio, istituzione suprema e caratteristica di ogni regime totalitario.