Jan 5, 2023 534K 6K
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Fu combattuta dal Regno d'Italia contro l'Impero austriaco dal 20 giugno 1866 al 12 agosto 1866. Appartiene alla più ampia guerra austro-prussiana della quale rappresentò il fronte meridionale. Ebbe origine dalla necessità dell'Italia di affiancare la Prussia nel tentativo comune di eliminare l'influenza dell'Austria sulle rispettive nazioni. Dopo l'attacco della Prussia all'Austria del 15 giugno 1866, così come previsto dal trattato di alleanza italo-prussiana dell'aprile 1866, l'Italia dichiarò guerra all'Austria. Passato il confine, una parte dell'esercito italiano comandata da Alfonso La Marmora fu però sconfitta nella battaglia di Custoza. Né tale insuccesso fu bilanciato dagli eventi successivi, poiché alle vittorie di Giuseppe Garibaldi e la sua avanzata verso Trento seguì per l'Italia un'altra sconfitta nella battaglia navale di Lissa.
Laureatosi in lettere a Firenze nel 1896, inizialmente si dedicò alla storia medioevale sotto la guida dello storico Pasquale Villari dimostrandosi uno dei migliori giovani storici. Dopo aver insegnato latino in una scuola media di Palermo, fu professore di Storia e Geografia dal 1896 nel Liceo Torricelli di Faenza e dal 1898 nel liceo classico "Pietro Verri" d ...
Alessandro Barbero è nuovamente ospite della Sacra di San Michele, evento organizzato da Alpitrek, per parlarci del poeta (al maschile, come avrebbe preferito essere apostrofata lei stessa) Anna Achmatova e i suoi intrecci con la Storia sovietica. La poesia russa del '900 e una delle sue massime espressioni, una poesia di un livello mondiale ed altissimo ma nel ...
Alessandro Barbero racconta della battaglia di un uomo per realizzare il suo sogno, contro tutte le avversità e gli ostacoli. L'ingegnere Gustave Eiffel è infatti riuscito ad erigere nel cuore di Parigi una gigantesca torre di ferro che nessuno voleva. L'edificio più famoso di Parigi che in realtà era stata ostacolata in tutti i modi fin da ...
La battaglia di Stalingrado, una pietra miliale nella campagna di russia ed un momento tragico che in realtà ne determinò anche la svolta. I russi decidono di resistere nell'ultimo grande baluardo prima delle steppe; resistere all'avanzata nazista che cerca di muovere il grosso delle truppe verso sud per andare ad aggredire le immense risorse di petroli ...
Alessandro Barbero interviene alla Baker Hughes - Nuovo Pignone di Firenze per parlare di Resistenza in occasione della Festa della Liberazione del 25 Aprile 2024.
La Resistenza italiana, semplicemente Resistenza, anche detta Resistenza partigiana o Secondo Risorgimento, fu l'insieme di movimenti politici e militari che in Italia dopo l'armistizio di Cassibile si opposero al nazifascismo nell'ambito della guerra di liberazione italiana. Nella Resistenza vanno individuate le origini stesse della Repubblica Italiana: l'Assemblea C ...
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Comments (20)
26:15 A “gridando in polacco” mi sono immaginato la scena. Sto ancora ridendo.
Che piacere ascoltare queste lezioni, non solo per le evidenti capacità di narrazione ma anche per l’ironia del narratore: “Cialdini che non ha visto neanche un austriaco” 😂
ITALIA: MA IO VOGLIO COMBATTERE PRUSSIA: Vada pure a casa, non giochi a risiko che fa danni anche li
Italia campionessa nel tenere il piede in due staffe da sempre. Magnifica e illuminante la spiegazione di Barbero!
Provate a sistemare l'audio e a metterlo in doppio canale, qui si sente solo a destra
Mitico Barbero, simpatico alla fine per niente noioso
Complimenti prof. Barbero, la seguo sempre con attenzione e simpatia, lei trasferisce empatia; io sono Veneto e la battaglia di Lissa mi piace raccontata dalla parte austro-veneta, i marinai più che croati erano forse Dalmati oltre che veneti. Grazie per farci piacere la storia 😘
La Repubblica di Sanmarino, Il Principato di Monaco, La Savoia, Nizza,La Corsica, la Svizzera, Istria,Pola.
Grandissimo Prof...!!!
54.55 La rimane una piccola zona d'Italia che deve essere ancora liberata HAHAHAAAAAAAAAAA
MAGICO
Barbero che invita Odifreddi... Fantastico! 👍
<3
Malta
Ah Barbero, Barbero.. Che bisogno avevi di far fare quella brutta figura a Odifreddi
La storia mi ha sempre affascinato. Mio padre appassionato anche lui, mi raccontava la storia al posto delle favole...Lei, comunque, e' di un'altro livello, e' un piacere ascoltarla, e' un piacere sapere a fondo le vicende storiche da parte di una persona preparata come lei. Se nelle scuole si potesse far ascoltare le sue narrazioni storiche, sono sicuro che riuscirebbe a carpire l'attenzione di tutti....
Relazione molto interessante e divertente. Anche il siparietto finale nel quale Barbero, non potendo esprimere, nella sua qualità di storico, considerazioni personali si "serve" del prof. matematico-ateo (o ateo-matematico). Sarei molto curioso di conoscere il pensiero di entrambi in un parallelo storico-sociologico tra il 1870 e la questione romana, magari con l'invasione del Tibet da parte della Cina e l'esilio forzato del Dalai Lama, o con la formazione dello stato di Israele, con buona pace dei Palestinesi. In ogni caso grazie per le riflessioni proposte. Quando il cervello viene fatto funzionare è sempre un bene.
2 grandi !
Cosa dice a 32:50???
Perché Odiffredi parla di storia materia che non conosce? Oltre tutto ha un fastidioso modo di parlare!