Dec 23, 2022 4M 56K
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C'era una volta a Roma un fioraio ambulante che si chiamava Antonio Spiriticchio. Un giorno di marzo del 1978 scendendo in strada al mattino per andare a lavorare si accorse che qualcuno gli aveva bucato una gomma. Riparata la gomma, si recò come ogni giorno al lavoro.
Un paio di giorni dopo scendendo di nuovo al mattino, il fioraio trovò che il furgone aveva tutte e quattro le gomme tagliate. Quel mattino però al lavoro avrebbe fatto tardi, era la mattina del 16 marzo 1978. Il luogo dove il fioraio di solito lavorava era via Stresa angolo via Mario Fani. Il giorno in cui le brigate rosse avevan progettato di rapire Aldo Moro.
Limiti della nostra democrazia e fascismo Scollamento tra classi dirigenti e popolo, crescente tendenza di classi dirigenti ad operare al di fuori delle elezioni e rappresentanze parlamentari Uomini potentissimo nel mondo che non sono stati eletti e nominati da nessuno, La maggior parte delle persone non ha l’impressione di vivere in una com ...
Una piacevole “passeggiata” nei secoli passati, rispondendo alle numerose curiosità e domande che la serie di Roberto e Renzo Rossellini, “La lotta dell'uomo per la sua sopravvivenza”, trasmessa in precedenza, ha suscitato tra gli spettatori. E’ quanto propone il professor Alessandro Barbero nella nuova serie di Rai Cultura "La bus ...
Gli egiziani erano bianchi o neri ? Quanto e come era importante il fiume Nilo per questa Civiltà, che ne faceva uno dei luoghi più fertili al mondo ? Che differenza c'era tra la loro religione e quelle monoteiste. Il Farone: un sovrano che è anche una figura divina, e incarna il potere assoluto sulla società umana. Una disanima sull'anti ...
In tutto il lungo arco della storia dell'antico Egitto l'esercito ricoprì un ruolo rilevante nella struttura della società, pur non essendo quella egizia una cultura fortemente militarista, adattandosi all'evoluzione del concetto di stato che caratterizzò quella cultura. La civiltà egizia si concentrò lungo le regioni settentrionali ...
La puntata di oggi racconterà il più stupefacente faraone mai vissuto, Akhenaton, celebre per aver abbandonato il tradizionale politeismo egizio a favore di una nuova religione di stampo enoteistico, monolatrico (che mantenne, cioè, la credenza in più divinità pur adorandone una sola) o pseudo-monoteistico, introdotta da lui stesso e ...
Ramses II è stato uno dei più grandi sovrani della storia dell’antico Egitto, forse il più grande di tutti, sicuramente il più conosciuto anche per coloro che non sono studiosi di professione. Alla fine del suo lunghissimo regno, durato sessantasette anni, l’Egitto era un paese ricco e potente. Chiunque si rechi in Egitto e ne v ...
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Comments (20)
È un peccato che nei licei ai ragazzi della mia età non venga insegnata una parte di storia così importante come gli anni di piombo.
“Un paese dove la tragedia è sempre a un pelo dal finire in farsa” cit.
Non c’è niente da fare, Barbero potrebbe tenere inchiodato chiunque anche leggendo l’elenco telefonico. Una dialettica impressionante.
Se questo video avesse avuto una durata di cinque ore invece di una non me ne sarei accorta. Barbero patrimonio nazionale.
Il Prof. Barbero renderebbe interessante anche la lista della spesa.
Provo a immaginarmi la scena e sinceramente credo che la parte più difficile di questa storia per le BR sia stata liberarsi della signora che cercava informazioni
Alessandro, se i professori fossero tutti come te in Italia saremmo tutti laureati!
Lo straordinario modo di narrare la Storia di Barbero è qualcosa di unico!
Il primo e unico stand-up historian italiano e mondiale
Ricordiamo che il compianto giornalista Mino Pecorelli scrisse sul settimanale “Osservatore politico” il 02/05/1978 (col sequestro di Moro ancora in corso) : “È Yalta che ha deciso via Mario Fani”
27:30 la parentesi sulla negoziazione Costa / BR è esilarante
C'è un piccolo dettaglio però che ha sbagliato: Via Fani, da dove era arrivata la macchina di Moro, non va in salita, ma scende verso Via Stresa. Il ché è logico se ci pensiamo: a chi verrebbe in mente di sparare su una macchina che sta salendo? Una volta tolto il piede dal freno, avrebbe cominciato a scendere giù per la strada ... vi immaginate che disastro? Da questo dettaglio si capisce bene anche l'urto che lascia perplesso Barbero: è chiaro, una volta cominciato l'attacco, la macchina di Moro urta contro quella di Moretti che li sta davanti apposta per fermarla, sennò avrebbe cominciato a scendere giù per Via Fani.
mi piacerebbe poterti ascoltare tra 40anni mentre racconti la tragedia del corona virus
C'è da chiedersi perché Aldo Moro è stato rapito il giorno del compromesso storico,e lui ha detto di essere stato minacciato da Kissinger al ritorno dagli Usa,anche se Kissinger ha negato.E poi perché gli uomini della P2 hanno depistato e insabbiato.
E' la quarta volta che mi ascolto questo intervento - Barbero è molto meglio di Netflix!!!
Quando il Prof. Barbero, racconta qualcosa ti fà vivere l'attimo. Io ho sperato fino alla fine, che trovassero Moro.
Andreotti anche se abitava su una tenda sul parco,non l avrebbero mai toccato
Quel giorno in via Fani ''c'erano anche le brigate rosse'' ( G. Grassi)
Starei ad ascoltarla all'infinito.
Ascolto sempre con grande entusiasmo il prof. Barbero, ma non penso sia credibile che sia stato scelto Moro perché Fanfani non rispondeva al citofono o perché Andreotti viveva in centro. Che io sappia (ma posso sbagliarmi) Moro era un bersaglio a causa del COMPROMESSO STORICO, non perché viveva a Montemario. Mi sembra un po' approssimativa come giustificazione.