Dec 21, 2022 152K 3K
New here? Create a new Account
Alessandro Barbero ci parla della Storia dell'Afghanistan ed in particolare dell'invasione dell'Unione Sovietica degli anni '80, la prima guerra in Afghanistan prima dell'invasione occidentale dopo l'11 settembre.
Quali sono le radici storiche di questo conflitto e perché è così importante questo territorio nello scacchiere geopolitico mondiale. Territorio montuoso, quasi disabitato in certe zone e dall'alta bellicosità dei suoi abitanti. Crocevia importante tra mondo mediterraneo e asia centrale e orientale.
Parte dell'Impero Persiano poi conquista di Alessandro Magno. Poi parte dei regni ellenistici e dei nuovi imperi persiani risorti successivamente (Parti, Sassanidi ecc.). Nel corso del medioevo, rientrerà poi nella dominazione araba, poi turca, mongola ed infine indiana.
Sono nell'800 il nome Afghanistan si afferma per indicare quella regione, quando quel territorio è sotto l'egemonia dell'impero britannico, fino alla fine della prima guerra mondiale.
Alessandro Barbero torna a parlare della guerra delle Falklands (Malvinas) intervenendo in studio ospite di Passato e Presente. In esame il ruolo della Thatcher, Galtieri e la politica internazionale. Unica guerra dopo la Seconda Guerra Mondiale, combattuta tra due Paesi amici entrambi degli Stati Uniti.
La guerra delle Falkland: l'unica guerra tra due grandi paesi occidentali (capitalisti e alleati degli Stati Uniti) che si sia combattuta dal 1945 ad oggi. La guerra dell'Inghilterra contro l'Argentina del 1982, i documenti di quel periodo sono stati desecretati di recente dal governo inglese. Mille morti di una guerra mai dichiarata che sarà l'innesco del tr ...
Limiti della nostra democrazia e fascismo Scollamento tra classi dirigenti e popolo, crescente tendenza di classi dirigenti ad operare al di fuori delle elezioni e rappresentanze parlamentari Uomini potentissimo nel mondo che non sono stati eletti e nominati da nessuno, La maggior parte delle persone non ha l’impressione di vivere in una com ...
Incontro tenuto presso la libreria Mondadori Bookstore. Alessandro Barbero parla di cultura, di libri, di storia e soprattutto il mestiere di storico.
Off Topic Il programma di Radio 24 dedicato ai luoghi comuni Italiani brava gente Questa settimana Off Topic si occupa del luogo comune per eccellenza del popolo italico: italiani brava gente. Da dove nasce questo luogo comune? Perché siamo percepiti così? Ma soprattutto, è un falso storico? Ne parleremo con il prof. Alessandro Barbero, docente di ...
Massimo Bernardini interroga lo storico Alessandro Barbero sullo scetticismo antieuropea di questi ultimi anni. L'Unione Europea è un'istituzione democratica? Cos'è e quando nasce il liberalismo? Il Parlamento Europeo può far cadere il governo europeo? In questo excursus si trattano inoltre i temi del ruolo del parlamento nel medioevo, di tasse, m ...
2026 © TuttoBarbero.
Comments (20)
Libri consigliati sul tema: 📚 Missione fallita: La sconfitta dell'Occidente in Afghanistan: https://amzn.to/330d1Uk 📚 Afghanistan: Storia e società nel cuore dell'Asia: https://amzn.to/3zq5dHN 📚 La grande illusione. L'Afghanistan in guerra dal 1979: https://amzn.to/3qMlump
Grazie di essere nato in Italia Professore, non avremo nemmeno un buon politico, ma almeno abbiamo un valido intellettuale.
Barbero è chiarissimo in ogni sua espressione chiara e sempre stimolante . Con lui devi amare la storia e l'attualita perché ogni volta ti invita a saperne di più.
Professore Alessandro, seguo le vostre affascinanti lezioni del Brasile. Oltre a viaggiare nella storia, ho la possibilità di avvicinarmi alla mia lingua madre, l'italiano. Grazie mille!!
Una lezione bellissima.. Grazie mille professore
La cosa incredibile e'che se io, in quanto di quelle zone o quasi, avessi voluto parlare del problema avrei detto le stesse esatte cose. Davvero perfetto. Complimenti e grazie.
Bravissimo il professor Barbero a chiarire le idee,bravissimi anche coloro che hanno fatto delle domande puntuali e intelligenti,grazie
Meraviglia, come sempre!
Puntata EPICA
Storia e geopolitica devono insieme entrare nelle scuole di ogni ordine e grado
Professore lei ha il dono di far comprendere argomenti molto complessi con grande facilità complimenti
Grazie per la conoscenza che distribuisce ai tuo connazionali e non solo! 👍⭐
Alessandro Barbero è un mito assoluto. Lo seguo costantemente. Grazie di cuore. Ho sempre amato Storia ma la sua capacità oratoria è mitica. Grazie. Il mio sogno: poterlo incontrare e ascoltarlo dal vivo.
Complimenti prof Barbero per la spiegazione storica
Buongiorno Prof. Barbero, ottima spiegazione. Lessi anni orsono un libro di Peter Hopkirk, Il grande gioco che mi permetto di consigliare a chi vuole approfondire l'argomento
Grazie professore! Grazie di esistere!🙏🙏🙏
Grazie Professore, per me è sempre stata poco chiara questa questione storica. La ringrazio perché è tanto che la seguo dai tempi di Santa Caterina da Siena, ed è sempre stato molto chiaro. Io che ho difficoltà di apprendimento. Cordiali saluti Alberto
grazie prof
Bellissima spiegazione. Non so su quale libro di qualche anno fa, scritto ai tempi della guerra a Gheddafi, in cui si trattava della guerra aerea l’autore osservò che in più di cento anni di guerra aerea nonostante gli enormi progressi tecnologici nessuna guerra è stata vinta senza che la fanteria occupasse il territorio. E ancora oggi all’epilogo della guerra in Afghanistan si è visto come senza un impegno profondo di vite umane puoi fare quello che vuoi ma alla fine perdi, come direbbe magari un generale americano non vinci. E se ci sarà un conflitto di importanza vitale (usa e cina prima o poi potrebbero arrivare al dunque) rinunciare a un’approccio classico alla guerra con migliaia di morti può portare solo a una decisione... la stessa decisione che fu presa nell’estate del 1945 quando gli americani non volevano più spendere vite americane in uno sbarco in giappone. E il problema sarà che nel 1945 esistevano solo 2 bombe atomiche “rudimentali”, ore ne esistono migliaia potentissime. Forse sarebbe ora che l’opinione pubblica accetti che un conto è decidere se fare o no una guerra, ma se si fa una guerra c’è chi muore e chi vive. Non che bisogna chiamarla missione di pace e come mai un nostro militare è morto. È morto perché il nemico voleva ucciderlo e ci è riuscito.
Tanta ricchezza sottosuolo che tutti gli vogliano, le metale rare tipo litio che nel era attuale è molto ricercato, e altre ancora.