Jan 22, 2023 627K 16K
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Alessandro Barbero torna al grattacielo di Intesa San Paolo con tre nuove conferenze: la prima di queste è incentrata sul tema della schiavitù.
Un tema enorme: quasi tutte le società del passato hanno conosciuto l'esistenza della schiavitù fino in a tempi abbastanza recenti. In Europa è soltanto con l'Illuminismo del '700 in cui qualcuno ha iniziato a pensare qualcosa che nemmeno i Cristiani avevano pensato; ovvero che nella schiavitù ci fosse qualcosa di instrinsecamente sbagliato e vergognoso. Solo dalla seconda metà dell'800 che la schiavitù sparirà dal mondo occidentale.
Si tende a distinguere allora le società con schiavi dalle società schiaviste, ovvero fondate sulla schiavitù.
Alessandro Barbero torna al grattacielo di Intesa San Paolo con tre nuove conferenze: la seconda di queste è incentrata sul tema dei totalitarismi.
Per la rubrica "Dietro le quinte della storia", il professor Alessandro Barbero parla del nipote americano di Hitler. Diventato cittadino americano ha prestato servizio nella marina americana durante la Seconda Guerra mondiale. Figlio di un fratello maggiore di Hitler, che era emigrato in america agli inizi del secolo, prova a ventanni di trasferirsi in Germania e ce ...
Gli irredenti di Trento e Trieste: circa 800 000 sudditi italiani parte dei quali anche arruolati nell'esercito. Interi reggimenti dell'esercito austriaco erano pertanto interamente italiani e, mandati a combattere sul fronte russo avevano finito per essere interamente catturati come prigionieri. L'Italia sarebbe da lì a poco entrata in guerra e si sarebbe tro ...
Alessandro Barbero ci racconta della eterna rivalità tra Italia ed Austria che sfociò nella Prima Guerra Mondiale e le sue conseguenze. Conferenza coordinata da Angelo Floramo. Evento organizzato dal Comune di Cividale. L'ostilità ancestrale tra Italia e Austria, che si distingue con l'ammirazione con la Germania. Per la propaganda e lo Stato Magg ...
Il Professor Barbero illusta che spinta ha dato la guerra mondiale alla scienza. La guerra oltre ai feriti aveva infatti provocato anche molti disturbi mentali. Un aspetto che oggi potrebbe essere considerato normale ma che all'epoca non era qualcosa di conosciuto. Proprio con la Prima Guerra mondiale ed un'esperienza nuova per gli esseri umani, ci si accorge che molt ...
La Triplice Alleanza e la guerra che noi chiamiamo 15-18 ma che tutto il mondo conosce come 14-18. L'Austria come nemico atavico a cui l'Italia dichiarerà guerra, sulla sensazione di un impero ormai in disgregazione ed impiegato pesantemente contro i Serbi nei balcani e contro i Russi in Polonia. L'esercito austriaco ha perso quasi un milione di uomini; l'Ital ...
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Comments (20)
Dante Alighieri era di Destra? - Alessandro Barbero 📌🎧 Articolo e Podcast: https://www.vassallidibarbero.it/2023/01/21/dante-alighieri-era-di-destra/ “𝗗𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗔𝗹𝗶𝗴𝗵𝗶𝗲𝗿𝗶 𝗲𝗿𝗮 𝗱𝗶 𝗗𝗲𝘀𝘁𝗿𝗮”, questo è ciò che il ministro della #Cultura #Sangiuliano ha affermato: “l’autore della #DivinaCommedia è stato il fondatore del pensiero di destra nel nostro #Paese”. Nulla di nuovo. Era già accaduto nel Ventennio. Link diretti all'episodio: 🟢 Spotify: https://open.spotify.com/episode/2NMtdnMPEiVXWjgqsu6Puw 🟣 Apple Podcast: https://podcasts.apple.com/it/podcast/dante-era-di-destra-alessandro-barbero-torino-2022 🟡 Spreaker: https://www.spreaker.com/user/13677374/dante-era-di-destra-barbero
Come mai è stato delistato questo video?
Prima o poi, se un giovane regista vedrà il video di Barbero, sarà così coinvolto emotivamente dalla narrazione magistrale di quest'ultimo, che ne farà un film...Il racconto della schiava, del medico e di Mr. Sams è veramente estremamente coinvolgente.
Metto "Mi piace" all'istante, tanto non rimarrò deluso
Saluti dal Brasile. Il professore quando narra un fatto histórico, sa come lasciarci con il fiatto suspeso.
Ascolterei Barbero parlare di qualsiasi cosa. La schiavitù è veramente una cosa atroce. Dovremmo riflettere sul fatto che trattiamo gli animali come schiavi, negli allevamenti. Nati per i nostri bisogni.
Faccio una riflessione su quanto l'etica cambi e quanto non abbia senso applicare i criteri che abbiano noi oggi a quanto successo nei secoli passati. Uno dei popoli più civili della sua epoca, quello antico Romano, avanzatissimo nel diritto, nell'architettura, nell'arte, nella poesia e nella filosofia, non inorridiva, seppure dopo un dibattito, di fronte alla crocifissione (si badi bene, crocifissione, non semplice uccisione) di bambini innocenti.
Extraordinario ! Sono di Peru e vivo en una fattoria che aveva nel passato molti schiavi neri fino al ano 1854 Quando e stato prohibido portare schiavi neri del africa, anno cominciato a portare cittadini cinesi con un contratto di lavoro per sei anni in condizioni terribili fino al ano 1876 quando finalmente Peru e la 1:06:05 Cina firmaron relazioni diplomatiche .
Dato che non lo si fa abbastanza, ti ringrazio per essere sempre così puntuale nel condividere contenuti del prof. Barbero. Stai facendo un gran servizio alla comunità!! Un saluto da Milano
Certo parlare di schiavitú a dei banchieri chissà che nostalgia gli deve aver provocato poverini.
Sono nata in Brasile negli anni 60 del secolo scorso e il padre e la madre della mia nonna materna, nata nel 1900, da giovani erano schiavi. Dall'altra parte, mio padre italiano discendeva da due famiglie d'origine nobile, una proveniente dalla Svizzera e l'altra con degli antenati scandinavi... Nel mio DNA è rimasta l'angoscia per l'idea della schiavitù e a volte in passato ho fatto degli incubi in cui ero uno schiavo e prigioniero.
Il professore riesce a commuovere raccontando la storia…in lui c’è sempre uno sguardo curioso verso l’umanità, verso le sue bassezze e le sue grandezze, che si ritrovano in ogni epoca.
A Piacenza conosco bene via Padre Dionigi Carli, pensavo fosse il classico missionario andato in Africa spinto dalla misericordia. Da oggi in poi ci passerò con un cero disgusto
Che maestria nel narrare questa enorme tragedia, come ha detto il professore queste storie si commentano da sole
Molto interessante! Ci sarebbe da ricordare per la sua non banalità, la storia di Santa Giuseppina Bakhita, che da schiava in Africa divenne una persona libera e poi Suora in Veneto. È una storia che ha dell'incredibile e che andrebbe conosciuta di più. Grazie.
Una storia davvero avvincente. Mi chiedo (spero che non mi sia sfuggito nell'ascolto) come si chiami per esteso la schiava Harriet che ha pubblicato le sue memorie e se hanno un titolo particolare, e dove queste si possano leggere. Comunque sia, potrebbe anche benissimo bastare il vivido riassunto del professor Barbero. Grazie!
Schiavitu in Unione sovietica durata fino anni 1970❗️ allora hanno permesso ai contadini avere passaporto, ! Dovevono lavorare in kolchos , sensa poter andare lavorare in fabbrica ❗️in kolchos erano pagati con trudodni (giorni lavorativi)....fine dell anno con 100-200 chili di grano pessima qualità
Chissà come venivano gestite le mestruazioni soprattutto nelle navi carnaio dei negrieri. O le ingravidavano per evitare sanguinamenti?
" pensate che loro (i cattolici) pensavano fosse più importante l' anima della vita terrena!" Caro e amato, stimatissimo professore, benvenuto nel mondo non dei finti cristiani, ma in quelli che credono veramente!!! ☺️
Interessantissimo come sempre, soprattutto perché ho scoperto aspetti della schiavitù che non conoscevo così nei dettagli. Ma ne vorrei approfittare per chiedervi una conferma su una cosa relativa allo schiavismo. So che Ciro il Grande, Re di Persia, aveva abolito la schiavitù nel periodo delle guerre persiane. Volevo sapere se aveva delle informazioni in più su quella questione.