Alessandro Barbero - La nostra democrazia è a rischio?

Jan 29, 2023 44K 1K

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La sfiducia degli italiani nella politica e il desiderio dichiarato per l'uomo forte al comando rischiano di mettere a repentaglio la nostra democrazia? Ci sono analogie tra il periodo 1919-1922 e il nostro, come afferma il Censis? Quale legame c'è tra classe sociale, reddito e fiducia nella politica? In questo estratto il prof. Barbero analizza in modo critico questi quesiti, offrendo un punto di vista come sempre non scontato.

Comments (20)

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@nicoetna9261 Said: 6 Months 11 Days 13 Hours 26 Minutes ago

Professore e comunicatore unico del suo genere. Grande prof. Barbero

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@francescomontano7015 Said: 6 Days 2 Hours 3 Minutes ago

Il fascismo, se ritornerà, non tornerà con gli stessi vestiti.

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@ammaliaapi1443 Said: 5 Months 25 Days 9 Hours 19 Minutes ago

“Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta, non donna di provincie, ma bordello!" DANTE ALIGHIERI

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@tuc4319 Said: 13 Days 133 Minutes ago

Che straordinaria intelligenza.. Sono senza parole

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@JoeAriminvm Said: 6 Months 7 Days 26 Minutes ago

Ho dovuto ripescare questo stralcio dopo la domenica appena passata

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@iva112000 Said: 6 Months 24 Days 22 Hours 25 Minutes ago

Barbero, grande mente e grandissimo uomo. Analisi lucida e e perfetta.

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@MicheleGatto74 Said: 4 Days 14 Hours 52 Minutes ago

Numero uno come sempre!

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@liliacerafogli3260 Said: 5 Months 1 Days 1 Hours 1 Minutes ago

Professor Barbero, ascoltarla è un vero piacere!

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@giuseppedisilvestro7752 Said: 7 Days 21 Hours 14 Minutes ago

Bravo!!!

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@savinovezzosi1121 Said: 9 Days 3 Hours 50 Minutes ago

Grande Barbero hai semplicemente spiegato la situazione attuale lontana anni luce dal 1919

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@giordanolisena Said: 6 Months 17 Days 5 Hours 14 Minutes ago

Mi piacerebbe conoscere: Chi ha detto che gli italiani vogliono un Uomo forte!!! Beh supongo che qualcuno abbia avuto qualche motivo per fare questa domanda al popolo italiano. Poi mi chiedo quale verità di dati possiamo considerare. Fin dalla antica Grecia, non conta chi vota, non conta chi voti, ma conta chi conta i voti. È facile pilotare il popolo concludendo con risultati a favore dell'idea. Qualcuno aveva bisogno che ciò accadesse ed ha fatto una inchiesta ed ha pubblicato i dati favorevoli all' idea!!!

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@carmen-li4oo Said: 3 Months 1 Days 28 Minutes ago

Semplicemente sublime......

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@54vivalavita Said: 11 Months 26 Days 11 Hours 33 Minutes ago

Ottima considerazione puntuale che fotografa la situazione dell’assetto planetario attuale. Per quanto mi riguarda mi fa sorridere ascoltare ancora la favoletta che quel meraviglioso muro è stato abbattuto dal desiderio di libertà del popolo mentre è il sistema della finanza mondiale che ha globalizzato il mondo vincendo la guerra del profitto ad ogni costo mantenendo il contentino per chi non ha interesse a creare contrapposizione. Il sistema forte c’è ormai da decenni, non è l’uomo forte ma è molto più forte.

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@fabioasterix750 Said: 4 Months 5 Days 19 Hours 26 Minutes ago

Un uomo forte che non debba preoccuparsi di elezioni e parlamento....chi ci viene in mente?

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@viaprenestina3894 Said: 13 Days 12 Hours 43 Minutes ago

raccontaci di Garibaldi quando è andato a Londra

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@repertoriopub Said: 5 Months 12 Days 23 Hours 50 Minutes ago

Se ci fossero “uomini forti “ non avremmo bisogno di Anrarchia.

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@emanuelericci5726 Said: 13 Days 11 Hours 52 Minutes ago

Quale democrazia?

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@Giuliano_Sc Said: 7 Months 8 Days 21 Minutes ago

La democrazia in sé come forma di governo non è in pericolo ma lo è la libertà, attualmente. L'informazione è in mano ai partiti politici, il sistema di produzione è totalmente nelle mani di Confindustria, l'economia nelle mani delle multinazionali, mentre l'energia sta per diventare un bene per pochi. Vedremo tra poco dell'acqua cosa ne vorranno fare. Insomma c'è poco da stare allegri.

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@raulcesari4115 Said: 9 Months 7 Days 18 Hours 27 Minutes ago

Caro Professore, ora le racconto cosa succede in Democrazia mentre il "popolo" viene chiamato ogni qualche anno dentro una cabina per sporcare, con un segno insignificante, un povero pezzo di carta del tutto privo di colpe. Ecco i dati (sono di alcuni anni fa ma danno l'idea): "Banche e multinazionali oggi sono legate organicamente tra loro, ed è praticamente impossibile distinguere il settore della produzione da quello della finanza. L'osmosi è totale. In Germania, il 70% di tutte le azioni con diritto di voto sono sotto il controllo di tre banche commerciali; duecento industrie britanniche, che rappresentano l'85% di tutta la produzione e centocinquanta società che coprono il 75% delle esportazioni, dipendono da quindici grandi banche; negli Stati Uniti, cinque delle 13.000 banche detengono il 90% dell'industria petrolifera, il 66% di quella siderurgica e delle aziende produttrici di macchinari e il 75% di tutta l'attività chimica…….. ecc. Fermiamoci qui. Un onesto democratico (molto pochi) Leonardo Siascia, eletto deputato, alla fine del mandato disse queste parole "non ho mai avuto l'impressione che il vero potere fosse lì". E infatti, E' LA'!

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@eraldcori3168 Said: 2 Months 12 Days 22 Hours 32 Minutes ago

Quanto mi piace quest'uomo...