Dec 27, 2022 927K 10K
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In questa lezione il professor Alessandro Barbero affronta uno degli eventi più decisivi e studiati della storia europea: la Battaglia di Waterloo, combattuta il 18 giugno 1815. Questo scontro segnò la fine definitiva del dominio di Napoleone Bonaparte e l’esito delle Guerre napoleoniche, con la vittoria delle forze della Settima Coalizione guidate dal Duca di Wellington e dal feldmaresciallo prussiano Gebhard Leberecht von Blücher.
Attraverso il suo stile coinvolgente, Barbero non si limita a descrivere la cronaca dei fatti bellici: esplora strategie, tattiche militari, condizioni del terreno, errori e decisioni dei comandanti, e contestualizza il significato di questa battaglia nell’evoluzione politica europea del XIX secolo, inclusa la conseguente pace e l’esilio di Napoleone a Sant’Elena.
Questa lezione, parte del Festival di Sarzana, è una risorsa ideale per studenti, appassionati di storia e chiunque voglia comprendere come una singola battaglia abbia influenzato la costruzione del moderno ordine europeo, con riflessioni su leadership, forza armata e diplomazia.
Figura rilevante del Risorgimento, fu uno dei personaggi storici più celebrati della sua epoca. È noto anche con l'appellativo di «eroe dei due mondi» per le imprese militari compiute sia in Europa, sia in America Meridionale. Riscopriamo tra storia e mito Giuseppe Garibaldi.
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Comments (20)
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Il comandante prussiano al duca di Wellington: "All'alba guarda ad est".
Quando Barbero spiega sembra di essere lì,un grande!
Un video di un'ora e non me ne sono nemmeno accorto. Ero intento a guardarmi le spalle dai prussiani. Barbero ti fa sognare quando spiega la storia.
la rai dovrebbe fare un canale 24h video in loop di barbero
m'immagino gli inglesi che a battaglia finalmente finita s'incontrano con i prussiani e gli dicono: "ooooh! e voi che caxxo ce fate qua?! tacci vostra! alla buonora" Prussiani: "no tacci vostra!! semo rimasti senza omini per salvavve er culo! Fra cent'anni sto Belgio se lo prendemo noi!"
Questo come tanti altri video del Prof. sarebbero da far sottotitolare in inglese per essere visti ed apprezzati anche da tutto il resto del mondo.Nessuno come tè,sei la voce della Storia.Grazie Prof.
Il Federico Buffa della storia. Coinvolgente, illuminante, semplice, appassionato. Un telecamera non ti farebbe entrare nel campo di battaglia meglio di lui. Le sue descrizioni dei dettagli, delle sensazioni che quei soldati provavano, il perché e per come ragionavano e agivano in quel modo, ti fanno essere presente in quel giorno e ti fanno emozionare..
Straordinaria analisi storica. Ad un certo punto mi sono chiesto se non si parlasse di una finale di campionato del mondo di calcio, in fondo sono sempre le stesse regole, attacco sulle ali, difesa, esperti vs. giovani, catenaccio, impatti psicologici...persino il regista che a posteriori dice: "io gliel'ho fatto il lancio per andare in gol, è lui che non è scattato abbastanza veloce".
Sei di una potenza comunicativa impressionante. Grazie. Complimenti.
Come sempre le conferenze del Professor Barbero sono sempre molto interessanti. In merito a Waterloo va detto che Bonaparte non poté attaccare di primo mattino a causa del terreno fangoso che impediva all'esercito (sopratutto all'artiglieria) di attaccare, perse circa 4 ore per aspettare che il terreno si sistemasse un pò. Queste 4 ore di ritardo probabilmente hanno permesso ai prussiani di arrivare in tempo. A questo si aggiungono alcuni errori dei francesi, in primis di Bonaparte che ha mandato 1/3 del suo esercito ad inseguire i prussiani invece di tenerlo come ulteriore riserva da schierare a Plancenoit all'arrivo di Blucher. Con i 30000 soldati di Grouchy ad affrontare i prussiani al loro arrivo, avrebbe potuto scatenare i 33 battaglioni della riserva contro i quadrati di Wellington e non 11. Altro errore la folle carica di cavalleria di Ney contro i quadrati inglesi fatta senza il supporto di artiglieria e fanteria. Se vogliamo essere pignoli altri due episodi hanno influito, nel doppio scontro di Ligny e Quatre Bras Napoleone non ha potuto annientare i prussiani perchè un corpo d'armata ha fatto la spola da Ligny a Quatre Bras per dare supporto a Ney e viceversa (richiamato da Napoleone contro i prussiani) rimanendo di fatto fuori da entrambi gli scontri. Con quelle truppe in più avrebbe definitivamente distrutto i prussiani e gli inglesi avrebbero tagliato la corda. Una battaglia incredibile in cui tra errori e sfortune (legate sopratutto al meteo) Napoleone ha perso una battaglia che era assolutamente alla sua portata!
Un'ovazione che neanche avesse detto a tutti che ne pensava della Corazzata Potemkin
Complimenti!!!! Oltre alla competenza il prof. Barbero sfoggia grandi abilità narrative. Sembrava di essere lì, sui campi di battaglia e di poter osservare da vicino lo stesso "Nap"...meglio che un film!!
Raccontata così, la imparerebbe chiunque. Lei è un mito prof!!!
Grazie professore. Lei è una macchina per viaggiare nel tempo
Il professor Barbero fa parte dei beni più preziosi per l'umanità e come tale dovrebbe essere protetto dall'Unesco! Grazie professore, quando l'ascolto ho l'impressione di respirare a pieni polmoni. Viva la cultura e viva Barbero che la rende un bene di cui tutti possono godere!
L'ho sentita tre volte questa lezione, ma è ipnotica
Caro Professore, avevo già letto “La Battaglia” quando è stato pubblicato ed ogni estate vengo a trovare i suoceri che abitano nelle campagne tra Ohain e Lasne, aspettando di scorgere tra gli alberi le vedette prussiane che precedevano il grosso del contingente che sarebbe sbucato sul lato destro del fronte in quel pomeriggio infernale. Incredibile come la geografia dei luoghi e la morfologia del terreno (per quanto sia cambiata in duecento anni) sia fedelmente descritta in quel capolavoro del suo libro. Così come gli odori ed i rumori delle truppe dell’Alleanza e la Vielle Garde che attacca la Haye Sainte. Grazie professore, farebbe appassionare di storia anche un sampietrino romano…
Sono entusiasta quando ascolto le sue lezioni
Molto coinvolgente e di grande interesse